di Luca Sforzini, esperto d’Arte e proprietario del Castello di Castellar Ponzano (https://www.valutazione-quadri.it/)
Dal 5 ottobre 2025 la GAM di Torino ospita “De Chirico e la città metafisica”, mostra che riunisce oltre cento opere del maestro della pittura italiana del Novecento, esplorando il rapporto fra spazio urbano, memoria e identità. Non è solo un evento artistico, ma anche un viaggio nel pensiero simbolico che ha segnato la cultura europea del secolo scorso.
Le piazze vuote, le statue silenziose, le ombre allungate dei dipinti di De Chirico sono molto più che paesaggi onirici: sono diagrammi dell’inconscio collettivo, mappe di un’Europa sospesa fra crisi e ricerca di senso. In un presente segnato da incertezze geopolitiche e sociali, la “metafisica” di De Chirico appare più attuale che mai: suggerisce che la vera crisi non è esterna ma interiore, e che l’arte può aiutarci a leggere i simboli nascosti dietro la realtà apparente.
Il percorso torinese include capolavori provenienti dal MoMA, dalla Tate e da collezioni private raramente esposte. L’esposizione dialoga inoltre con installazioni contemporanee che reinterpretano il concetto di “spazio metafisico” nell’era digitale, dimostrando come il mistero sia ancora una chiave potente per comprendere la modernità.









